ORDINARIA DIVERSITA’

Un incontro, quello svoltosi Sabato 9 giugno presso il Centro di Spiritualità S.Guido, intenso e ricco di emozioni per conoscere cosa significhi essere mamma di un figlio con grave disabilità; per riflettere su quali possono essere le prospettive reali per dare voce e dignità alla vita di queste persone e alle loro famiglie; per attivare percorsi che sollevino le famiglie da fatica, preoccupazione per il presente ed incertezza per il loro futuro (cfr. Legge 112/2016 sul “Dopo di noi”).

Elena Improta a partire dal dolore intenso del suo vissuto e dall’amore che nutre per suo figlio affetto da un grave handicap, ha dato vita nel 2006 all’Associazione OLTRE LO SGUARDO onlus attraverso la quale vengono attivati percorsi per cittadini e cittadine con gravi disabilità.

L’incontro è stato guidato da Elena Improta; ha partecipato con un suo personale contributo Sandra Scarpellini (Sindaco del Comune di Castagneto Carducci).

Per noi Sorelle Minori, che da anni siamo in ascolto del mondo femminile e accompagniamo tante donne, tante storie di vita, è stata una preziosa opportunità per calarci nella realtà con ancora più consapevolezza. Siamo davvero grate ad Elena per aver voluto trovare le parole giuste per condividere con realismo e profondità il suo percorso . Una donna, Elena, che ha rivestito di coraggio la paura, che ha trovato forza nell’amore; che getta il cuore al di là dell’ostacolo e del dolore perché “esiste la vita, non esiste una soluzione”.

Qui un piccolo brano tratto dal Diario di una figlia, moglie e madre. ORDINARIA DIVERSITA’ (Ed. Ponte Sisto) che Elena ha provvidenzialmente pubblicato:

LA FORZA DELL’AMORE

Non si è mai salvi fino in fondo. basta niente per uscire dal binario dell’equilibrio. Vivi l’attimo fuggente. Ma non ti basta. Perchè è tutto molto complicato. Nessuno immagina cosa significhi stare azata due,tre notti perchè tuo figlio ha la bronchite.

Questa è la mia dimensione precaria. Se accade qualcosa di più grave che faccio? Lo devo sedare? No, non è possibile. Qua sembra tutto previsto. Ma allo stesso tempo mi sento fortunata. Perchè emergo ogni volta dalle sabbie mobili. Gazie all’amore. Il mio amore. E la vicinanza di una comunità. Sono elementi fondamentali per il recupero di una famiglia che ha una persona disabile. Un recupero psicologico e cognitivo.

Nel Diario sono pubblicate, in un piccolo opuscolo a parte, delle poesie che Elena ha scritto prima dei vent’anni e che a lei sembrano aver preparato il suo percorso futuro

DONNA

Perchè sei Donna

Madre

Moglie

Amante

Amica…

Perchè sei forte,

hai coraggio,

conosci la solitudine

e il dolore…

Perchè da quei tuoi dolci occhi azzurri

Traspare un velo di tristezza, di comprensione

e di orgoglio

Quando guardi tuo figlio

E’ per questo che tu sei importante

Amica

Amante

Moglie

Madre

perchè sei Donna

VIAGGIO NELLA VITA

Nella sua solitudine il mio cuore vaga stanco

nell’immenso mondo di gioie, angosce,

emozioni

ha voglia di fermarsi ma

un amore inaspettato, una grande gioia

Lo fa palpitare tanto forte che sembra scoppiare, è vita

Ma l’amore finisce, la gioia diventa dolore

ed è vita

E il mio cuore batte lento, sofferente

le ferite si rimarginano, il ciclo continua

e nella solitudine, il mio cuore vaga

ancora più stanco

alla ricerca di quella pace

che rende eterne le gioie e placa i dolori