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COMPRO SOTTO CASA PERCHÈ MI SENTO A CASA

La crisi per i negozi commerciali e artigianali è già iniziata da tempo. I Supermercati, gli Ipermercati, i Superstore, i Centri Commerciali, i giganti delle vendite online (tipo Amazon per intenderci), hanno penalizzato il lavoro di tanti negozi e artigiani che lavorano nei centri dei nostri paesi e città.Verrebbe da dire che è il pesce più grande che mangia il più piccolo. In natura, in effetti è così.I Supermercati, gli Ipermercati, i Superstore, i Centri Commerciali etc., sono quei pesci grossi che stanno facendo abbassare la saracinesca di tanti esercizi commerciali più piccoli.Una crisi che l’emergenza covid-19 ha inasprito ancor di più.Così come dovrebbe avvenire per tante altre problematiche, dovremmo farci delle domande più profonde sul modello consumistico che ci ha portato fin qui.Nello spot FACCIAMO RIVIVERE LE NOSTRE CITTÀ. COMPRA SOTTO CASA, la Confcommercio ha voluto sintetizzare i principi alla base dell’iniziativa: quelli della sostenibilità e della solidarietà. Oltre a dare un messaggio di speranza e serenità per le festività natalizie.La Confcommercio di Potenza ha declinato e personalizzato la campagna nazionale con lo slogan: Il negozio di vicinato è la tua famiglia: tienilo in vita.Se non giungeranno gli aiuti necessari per consentire alle imprese di rimanere in vita, domani potremmo non avere più negozi e ci ritroveremo con migliaia di famiglie senza più un lavoro e con città che, perdendo la propria anima commerciale, risulteranno deserte, degradate e a rischio sicurezza. Invitarci ad acquistare nei negozi del proprio Comune, ora più che mai, diventa importante perché ogni singolo acquisto può fare la differenza per la sopravvivenza delle attività di vicinato.La prima e immediata soluzione alla crisi è permettere ai negozi, anche piccoli di vendere la propria merce, i propri manufatti.Si è impoverita la nostra umanità quando si è perso il gusto di andare dal panettiere, dal salumiere, dal calzolaio, etc… perché davvero i negozianti erano un po’ la nostra famiglia. Oltre alle chiacchiere pettegole, quando andavamo a comperare il pane o la frutta, venivamo a conoscenza di notizie e avvenimenti importanti della vita dei nostri compaesani o concittadini. L’acquisto attraverso i grandi Store e le grandi catene di distribuzione online, ci ha resi anonimi, se non indifferenti, gli uni agli altri, indebolendo anche il senso di appartenenza ad un territorio.Per quanto ci è possibile cerchiamo di vivere la solidarietà con tanti fratelli e sorelle che, con molta probabilità, potrebbero chiudere le saracinesche dei loro negozi. Ritorniamo a gustare la bellezza di un acquisto….più umano!

Il Testo della della canzone di: PRIMA CHE SIA TARDI – Renato Zero per riflettere….

Nessuno è libero
Nessuno di noi
Si paga l’ossigeno
Un tanto all’ora
Anche una lacrima
Un prezzo ce l’ha
La voglia di vivere ha un costo altissimo
Sconti magnifici, offerte allettanti
Si trova di tutto,pagando si può
Amori scaduti,amici già usati
Prendere abbagli è molto facile qui

Saldi stagionali noi sugli scaffali no
Siamo solo merce la mia rabbia cresce però
Il giusto trattamente l’istinto sembra spento oramai
Se so chi mi ha venuto giuro passerà dei guai

Ti prego scaldami
Questo gelo mai più
Recuperiamo qui
Le nostre virtù
Tutto gratuito
E il cuore ci sta
Non è amore
Non è amore recitare un’emozione
Simulare una passione che nom c’è
Non è amore non è amore la pretesa irrazionale
Di volersi possedere per metà
Non c’è amore nel buio dei cuori
Nel timore di vivere soli
Quando stare vicini diventa una stanca routine


Io so che esiste un bene più profondo
Libero da ogni vincolo e da ogni dio
Sinceramente scegliersi ogni giorno
Questo amore è quello mio
Vorrei indossarlo anch’io

Non è amore non è amore
L’importanza di un rituale
Un anello all’anulare o poco più
Non è amore non è amore
Quando il bene è da ? quando finge e ormai non sei più tu
Non c’è amore nelle ore annoiate
Nei successi dell’ultima estate
Nelle dispute sentimentali vendute in tv


Non deve mancare l’amore al tuo ritorno
Fatti trovare sereno e orgoglioso di lui
Riserva un menù il più ricco del mondo
E ? a modo tuo


Vorrei riuscirci anch’io
Anch’io
Vorrei riuscirci anch’io
Vorrei che fosse amore
Vorrei che fosse amore
È un momento magico
Duri un’eternità
Siamo colpevoli di non pretendere
Di non insistere di buttarci via
Drogate e favole costretti in un babbo natale fatto di crack


È l’ora di svegliarsi di riposizionarsi qui
Testare i sentimenti
Slegare quegli istinti e via
Prima che sia tardi
Prima della ?
Prima che il mondo poi decida di spazzarti via

Prima che sia tardi
Prima della ?
Molto prima che il mondo decida di spazzarci via

Mi dispiace ma questa vita
È mia