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IO SONO PAOLO

Proponiamo un  video tratto della manifestazione canora di Sanremo 2020 che si è appena conclusa tra critiche e polemiche mediatiche.

Non abbiamo seguito Sanremo, ma abbiamo scoperto che ha partecipato come ospite Paolo Palumbo, un giovane di 22 anni affetto dalla SLA, con un brano “Io sono Paolo” che era stato presentato alle selezioni della gara canora e che non era entrato nella rosa dei partecipanti.

Vi invitiamo ad ascoltarla o riascoltarla a questo link: tps://youtu.be/5h-Yl3guoe0 per accogliere nel cuore il suo bellissimo messaggio che si conclude con queste parole: io credo e recito il Rosario ed è proprio lui a tenere lontano il mio sicario.

IO SONO PAOLO

Nella vita di ognuno di noi c’è un sogno da realizzare
dicono però per avere ciò che vuoi devi lottare
non me la sento proprio di lasciarmi andare
perchè se esiste una speranza ci voglio provare
mi chiamo paolo ed ho 22 anni e ho la sla
l’ho scoperto quattro anni fa
mi ha levato tutto tranne la vitalità
c’è chi mi giudica con troppa cattiveria
come se mi divertissi a tar seduto tutto il giorno su una sedia
il mio corpo è diventato una prigione

al di la delle sbarre ci arrivo usando gli occhi e l’immaginazione
vorrei camminare, mangiare, bere, parlare
guardire in fretta, una famiglia amici da baciare
il percorso sarà lungo ma ce la farà promesso
nonostante la stachezza che ogni giorno porto a presso
certe cose le capisci solo se le vivi
guardi il mondo da una finestra sperando che quel giorno arrivi
faccio un rumore in silenzio perché ho un carattere
e do speranza ad ogni malato in lacrime
ho una madre, un padre che adoro
e un fratello che mi presta gambe e braccia e non mi lascia mai da solo

sono la montagna che va da Maometto
pur restando disteso nel letto
per volare mi bastano gli occhi
quelle volte che il mondo sta stretto
sono la montagna che va da Maometto
pur restando disteso nel letto
per volare mi bastano gli occhi
quelle volte che il mondo sui è spento

sono la montagna che va da Maometto
pur restando disteso nel letto
per volare mi bastano gli occhi
quelle volte che il mondo sta stretto

piacere sono Paolo
ho fretta di raccontare
scusatemi la voce
da casello autostradale
sognavo di fare lo chef ci sono riuscito
vedermi con la sedia a rotelle ti ha infastidito?
questa malattia fa paura vista fuori
ho lottato pure quando ho perso i sapori
ho guidato un drone nel cielo
ho parlato al g8
e ora canto a Sanremo

sono la montagna che va da Maometto
pur restando disteso nel letto
per volare mi bastano gli occhi
quelle volte che il mondo sta stretto

sono la montagna che va da Maometto
pur restando disteso nel letto
per volare mi bastano gli occhi
quelle volte che il mondo si è spento

sono la montagna che va da Maometto
pur restando disteso nel letto
per volare mi bastano gli occhi
quelle volte che il mondo sta stretto

nella vita di ognuno di noi c’è un sogno da realizzare
dicono però per avere ciò che vuoi devi lottare
non me la sento proprio di lasciarmi andare
perchè se esiste una speranza ci voglio provare

credo e recito il rosario
ed è proprio lui a tenere lontano il mio sicario