DEDICARSI ALLA PAROLA…
26/05/2022
SCOPRIRE IL MAESTRO INTERIORE…
28/05/2022

LO SPAZIO DELL’ATTESA…

“Anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla.”
(Gv.16)
Nei cosiddetti “discorsi d’addio”, che Giovanni raccoglie nel suo vangelo, Gesù prepara i suoi al primo e terribile distacco da Lui: quello della sua passione e morte.
Ma un altro distacco vive la piccola comunità di discepoli: quello del suo ritorno al Padre, la sua Ascensione – che domenica celebreremo.
È un distacco, questo, accompagnato dalla gioia che viene dalla Resurrezione : è il compimento del Mistero della Pasqua che cambia la realtà, il vissuto, l’esperienza di chi si affida a Lui!
Solo nella nuova prospettiva di Vita eterna, che la Pasqua di Gesù ci apre, il “tutto” della nostra vita terrena (compreso il passaggio attraverso la soglia della Morte) può assumere un significato!
Solo la certezza di avere Gesù con noi nella “nuova” Presenza ci permette di vivere il “distacco” da Lui e ogni altro distacco nella consapevolezza che non perdiamo nulla ma siamo con Lui e con “tutto e tutti” in una relazione “diversa”.
La “distanza” allora non è vuoto, né assenza ma…attesa!
La fede nella Parola di Gesù ci rende così grembo che accoglie il Mistero della sua nuova Presenza e ne attende il compimento, non passivamente ma da protagonisti: in una relazione che è con-laborazione con lo Spirito Santo!
Nulla è tolto ma trasformato…
“Christos anesti”
“Alethos anesti”

Suor Serena Nicoletta Marotta sm

Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

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